Quanto sono importanti i sottotitoli per la SEO? O meglio: come i sottotitoli possono influenzare la SEO di un video? I sottotitoli nei video portano vantaggi per la SEO che non possono essere sottovalutati. Che si tratti di migliorare l’esperienza degli utenti, di prolungare i tempi di visione o di amplificare la portata globale, l’integrazione dei sottotitoli nei contenuti video è una strategia vincente per migliorarne la visibilità per i motori di ricerca. Per questo motivo la maggior parte delle aziende oggi integra i sottotitoli nelle proprie strategie di contenuti video.
Cosa sono i sottotitoli e cos’è la SEO?
I sottotitoli altro non sono che la trasposizione in un testo sullo schermo dei dialoghi parlati, degli effetti sonori e di tutti gli altri elementi audio pertinenti per gli spettatori di un video. Sebbene siano stati concepiti per soddisfare le necessità delle persone non udenti o ipoudenti, comportano numerosi vantaggi nell’ambito del marketing digitale, in particolare nel contesto della SEO.
La SEO (acronimo di Search Engine Optimization) è costituita da tutte quelle azioni che hanno la finalità di migliorare il posizionamento (ranking) di un sito o di una pagina web per parole chiave (keyword), all’interno dei risultati forniti da un motore di ricerca (Search Engine Result Page o SERP). La SEO per un video è, allo stesso modo, il processo di ottimizzazione del video per far sì che appaia fra i primi risultati di ricerca per determinate parole chiave.
Come i sottotitoli influenzano la SEO
I sottotitoli offrono numerosi vantaggi per la SEO di un video. Se consideriamo che un numero sempre crescente di consumatori si rivolge ai video per ottenere informazioni e intrattenimento e, di conseguenza, le aziende si stanno concentrando sulla creazione di contenuti video come parte integrante delle loro strategie di marketing globali, possiamo percepire quale sia la potenzialità dei sottotitoli nel moderno ecosistema digitale. Ma come i sottotitoli influenzano la SEO di un video?
- Migliorano l’esperienza dell’utente: quanto più l’utente si trattiene a guardare un video, tanto più il video verrà premiato dai motori di ricerca, salendo nel ranking delle ricerche per le parole chiave selezionate. I motori di ricerca, infatti, esaminano diverse metriche per determinare il posizionamento delle pagine web / video, fra cui il tempo trascorso sulla pagina e la frequenza di rimbalzo.
- Ottimizzano il video per parole chiave: i sottotitoli rappresentano una via per integrare parole e frasi chiave all’interno dei video. Questo migliora la comprensione dei contenuti video da parte dei motori di ricerca, aumentandone la rilevanza per specifiche query di ricerca. Attenzione però a non esagerare inserendo troppe parole chiave nei sottotitoli (pratica nota come “keyword stuffing”), perché può essere controproducente. Meglio optare per parole e frasi chiave che si integrino armoniosamente con il dialogo e il flusso narrativo complessivo.
- Prolungano il tempo di visione: i sottotitoli nei video consentono alle persone di continuare a fruire dei contenuti anche più a lungo, non essendo ostacolate da barriere uditive. Per i motori di ricerca il tempo di visione è un indicatore del valore dei contenuti di un video e, di conseguenza, tempi di visione prolungati si traducono in risultati migliori per la SEO.
- Amplificano la portata globale del video: la traduzione dei sottotitoli in più lingue aumenta la comprensibilità e il coinvolgimento di un pubblico globale. Questo si traduce in un’amplificazione della portata dei contenuti, favorendo l’inclusività e la diversità (pensiamo a vari gruppi demografici linguistici) ed esercita un’influenza positiva sulla SEO.
- Riducono la frequenza di rimbalzo (bounce rate): i sottotitoli consentono una migliore comprensione dei contenuti del video, che si può tradurre nella riduzione della frequenza di rimbalzo. Per questo motivo è importante scrivere i sottotitoli correttamente (attenzione alla revisione!), evitando errori o refusi tipografici che potrebbero compromettere l’esperienza di visione.
- Contribuiscono a generare i cosiddetti Rich Snippet: i rich snippet (noti anche come featured snippet o box di risposta) sono quei riassunti di contenuti che vengono mostrati in cima alle pagine dei risultati di ricerca e che vengono generati dai motori stessi. Essi consentono agli utenti un accesso rapido alle informazioni, senza dover cliccare sui singoli link. Sono proprio i sottotitoli a fornire ai motori di ricerca i dati testuali utili per creare i rich snippet e i video accompagnati da rich snippet hanno maggiori probabilità di aumentare il traffico e il coinvolgimento degli utenti.
Conclusioni
Pur restando il fatto che l’ottimizzazione di un video per la SEO è un processo complesso, che richiede anche competenze tecniche specifiche, che appartengono al mondo video e digitale, è tuttavia innegabile che i sottotitoli influenzano la SEO dei video. È quindi importante che questo aspetto non venga sottovalutato nel contesto di una strategia di marketing, soprattutto se concepita su scala globale o multinazionale.
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Laura Legnani – Marketing Services Manager