Marzo è il mese dedicato alle donne. In Aglatech14, è un momento che invita naturalmente a riflettere su cosa significhi lavorare in un team in cui il 90% delle persone è composto da donne.
Non come un motivo di orgoglio, ma come una realtà che influenza ogni giorno il nostro modo di pensare al benessere, alla flessibilità e all’uguaglianza. Mentre ci avviciniamo al completamento della Certificazione di Parità di Genere UNI PdR 125, abbiamo incontrato la nostra HR Manager, Federica Morra, per parlare di cosa significhi davvero prendersi cura delle persone, del percorso verso la certificazione e di come la fiducia sia diventata la base di un modo di lavorare sostenibile. Ecco cosa ci ha raccontato.
Quando si parla di benessere delle persone, c’è il rischio di cadere nei cliché. Cosa significa davvero per te prendersi cura delle persone in Aglatech14?
Federica Morra: Per me, il vero benessere significa ascoltare le persone nel punto esatto della loro vita in cui si trovano oggi. L’Aglatech14 del 2026 non è la stessa azienda che ho trovato quando sono entrata nel 2020. Le vite delle nostre persone sono cambiate, spesso in modo profondo. Molte colleghe sono diventate madri, alcune si prendono cura di genitori anziani, altre si trovano in fasi completamente diverse rispetto a pochi anni fa.
Il lavoro, quindi, consiste nel creare spazi di ascolto autentici: attraverso survey, incontri one-to-one e, soprattutto, costruendo un clima di fiducia in cui ciascuno si senta libero di condividere i propri bisogni. L’obiettivo non è mai stato offrire benefit che sembrano belli dall’esterno ma che, in realtà, non rispondono alle esigenze reali. Un aperitivo del venerdì sui Navigli può sembrare piacevole, ma se la maggior parte del team è composta da mamme con bambini piccoli a casa, non serve a nessuno. Il benessere deve essere contestualizzato: alla persona, al momento della sua vita, alla realtà dell’azienda.
Aglatech14 sta completando la Certificazione di Parità di Genere UNI PdR 125 e il team è composto per il 90% da donne. Cosa ha guidato questo percorso e quali cambiamenti state introducendo?
Federica Morra: Due anni fa ho iniziato a riflettere su come comunicare ciò che rende la nostra azienda diversa. È in quel momento che è emersa la certificazione PdR 125. Devo essere sincera: inizialmente ho pensato che, essendo quasi tutte donne, l’avremmo ottenuta senza particolari sforzi. Ma entrando più in profondità nel tema, ho cambiato completamente prospettiva.
La parità di genere è molto più di una quota o di un dato sul gender pay gap. Riguarda la costruzione di consapevolezza: in noi stessi, nelle nostre famiglie, nei nostri figli. Quest’anno, insieme alle colleghe del team marketing, abbiamo esplorato contesti in cui le donne fanno la differenza in modi meno visibili, anche attraverso iniziative dedicate alle donne detenute che, grazie a percorsi di crescita personale, dimostrano che il cambiamento è possibile e che le loro storie possono arrivare agli altri. L’idea è quella di creare un effetto a catena: una conversazione, un’esperienza alla volta, fino a raggiungere la prossima generazione. È lì che avviene il cambiamento duraturo.
Come HR Manager di un team distribuito e prevalentemente femminile, come affronti il tema dell’equilibrio tra vita e lavoro e quali strumenti lo supportano nel tempo?
Federica Morra: Lo affronto come donna e come madre. Con quasi vent’anni di esperienza nelle risorse umane, spesso in contesti a prevalenza femminile, ho sempre vissuto queste dinamiche dall’interno. A 45 anni le sento ancora di più, in modo personale: come mamma, come figlia di genitori anziani, come persona che sa cosa significa avere bisogno di tempo per sé e non riuscire sempre a trovarlo.
Abbiamo gli strumenti pratici: smart working, orari flessibili, la libertà di lavorare da remoto quando i figli hanno bisogno di te altrove. Ma alla base di tutto c’è la fiducia. E quella fiducia è nata, forse in modo inatteso, durante il periodo del Covid. Quando è arrivata la pandemia, nessuno ne ha approfittato: tutti hanno continuato a lavorare, i risultati sono stati raggiunti e, nel frattempo, sono nati dei bambini. Questo ci ha insegnato qualcosa di importante: flessibilità e performance non sono in contrasto tra loro. È su quella fiducia che continuiamo a costruire, ed è, a essere sinceri, il nostro strumento più importante.
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Marketing Team e Federica Morra